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Google Tag Manager

Google Tag Manager: parti dalla domanda, non dal tag

Un click è un fatto tecnico. Capire perché vuoi misurarlo è il primo passo per costruire un tracking utile.

Definisci l'interazione

Prima di configurare un tag, descrivi l'azione che vuoi osservare. Un click su una CTA, l'invio valido di un form e la conferma di un ordine non sono la stessa cosa. Scrivi quando l'evento deve avvenire e quando non deve avvenire.

Separa i ruoli

Il sito descrive ciò che è accaduto, il trigger individua la condizione e il tag gestisce l'invio previsto. Tenere separati questi passaggi rende più semplice capire se un problema nasce nell'interfaccia, nel dato o nella configurazione.

Prova un caso negativo

Una verifica utile comprende anche un'azione che non dovrebbe produrre l'evento. Per un form, prova un campo mancante; per un ordine, prova un refresh. Registra risultato atteso e risultato osservato in una checklist.

PROVA A RAGIONARCI

Dal concetto al caso concreto

Scegli una pagina del laboratorio. Quale interazione vuoi osservare? Scrivi il nome dell'evento, due parametri e un caso in cui non dovrebbe essere generato.

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